Piani di Azioni Positive

I Piani di Azioni Positive sono strumenti triennali (normati dalla Legge 125/91 e dal successivo DLgs 196/00) che stabiliscono impegni e progetti rivolti all’interno della Pubblica Amministrazione (e, indirettamente, al territorio) per riequilibrare situazioni di disequità tra donne e uomini e sensibilizzare il contesto organizzativo a una cultura di pari opportunità. Si tratta di un adempimento obbligatorio, ma soprattutto di un’importante occasione per leggere in chiave di genere l’organizzazione dell’Ente Pubblico al fine di individuare punti di eccellenza e criticità in relazione alla coerenza con gli obiettivi di pari opportunità. L’approccio metodologico adottato da S.&T. prevede più fasi di lavoro: analisi dell’organizzazione dell’Ente, individuazione di criticità ed eccellenze, presentazione di un primo documento di lavoro all’Amministrazione, presentazione del documento di lavoro al personale dipendente, raccolta di sollecitazioni ed eventuale riformulazione del testo, presentazione del documento finale ai fini dell’adozione formale e definizione delle azioni di comunicazione del Piano di Azioni Positive.